dialetticon

Na onta e na ponta = letteralmente “un’unta e una puntura” e in senso lato “un po’ di adulazione e una nota di rimprovero”, ovvero la traduzione veneta de “il bastone e la carota”.

Si usa…

Stròlèch:

stregone, astrologo (detto anche streù)

oppure

salamino di asino o di cavallo

musetocotechino
da “muso” (del maiale), che è un ingrediente dell’insaccato


se inpizharà i nostri mili parlar e pensar nóvi/
inte ‘n parlar che sarà un par tutti,/
fondo come un basar,/
vèrt sul ciaro, sul scur,/
davanti la manèra, inpiantada inte ‘l scu


Ha magnéto ‘l terzo magnerà anco ‘l quarto.

Lo diceva la nonna di un’amica blogger.
Il senso mi pare comprensibilissimo:
in generale un posto/pasto in più a…


Se no ghe fosse el ponte el mondo sarìa un’isoea
Se non ci fosse il ponte il mondo sarebbe un’isola

Il ponte è quello “della libertà” e collega la terraferma con Venezia. In…

casolin = pizzicagnolo, salumiere

La parola soramanego non è di facile traduzione; sicuramente nel suo significato letterale sottindende all’organo sessuale maschile (manego = manico ma anche avetecapitocosa), ma nel…

Selegheta = passerotto

Interessante notare come la parola passero in italiano sia di genere maschile,
mentre la parola selegheta in veneto sia femminile